Sparta’ – Acqualadrone (Messina)
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web: www.parrocchiaspartacqualadroni.it

Seguici su:

Parrocchia Sacro Cuore di Gesu’ e San Pietro Apostolo

Orario delle S.S. Messe:

Acqualadrone – Martedi – Giovedi – Sabato ore 18.00 – Domenica ore 10.30

Sparta’ – Lunedi – Mercoledi – Venerdi ore 18.00 – Domenica ore 18.00


PREGHIERA DEL S.S. ROSARIO MEZZ’ORA PRIMA DELLA S. MESSA

DISPONIBILITA’ PER LE CONFESSIONI, PRIMA E DOPO LA S. MESSA.

Comunicazioni della settimana.

Serate d’estate 2026.

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Appuntamenti settimana di Aprile.

Invito riapertura Chiesa di Acqualadroni.

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Appuntamenti per il mese di Giugno

Appuntamenti per l’Avvento ed il Natale 2025.

Appuntamenti Per la Quaresimana alla Pasqua.

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Appuntamenti per il Sacro Triduo Pasquale.

Solennita’ Sacro Cuore di Gesu’ e Santo Pietro.

Settembre PASSA SUL CORSARI evento di fine estate.

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Appuntamenti ed orari della settmana dal 5 al 12 Ottobre.

Solennita’ Sacruo Cuore di Gesu’.

Incontro formazione in Parrocchia.

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Appuntamenti mese di Luglio

Conclusione della visita Pastorale.

Appuntamenti mese di Giugno.

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Appuntamenti ed orari mese di Giugno

Pellegrinaggio Vicariale a Tindari.

Programma Benedizione delle famiglie 2025.

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Appuntamenti Parrocchiali del Meses di Maggio

Calendario Appuntamenti Settimana Santa.

Calendario Appuntamenti
Santa Pasqua.

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In gita sull’Etna.

Appuntamenti

Quaresima 2025.

Pellegrinaggio

Parrocchiare

nei luoghi di San Pio.

Appuntamenti
della settimana Dicembre.

Appuntamenti
per Natale 2024

Capodanno in Parrocchia

Appuntamenti
della settimana.

Primi Appuntamenti
per il mese di Dicembre

Giornata di fraternità e condivisione

Gesu’ Bambino di Praga del Santuario di Arenzano (Genova)

Programma per il mese di Novembre.

Appuntamenti giornalieri di Novembre.

Corso di ginnastica dolce presso i locali della Parrocchia in Sparta’. Aperto a tutti previa iscrizione.

Gli appuntamenti le comunicazioni
per tutto il mese di Ottobre.

Pellegrinaggio a Tindari e sosta a Floresta in occasione dell’Ottobrada.

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    Tutti i Santi, solennità

    Apocalisse 7,2-4.9-14.

    Io, Giovanni, vidi un angelo che saliva dall'oriente e aveva il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso il potere di devastare la terra e il mare:
    "Non devastate né la terra, né il mare, né le piante, finché non abbiamo impresso il sigillo del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi".
    Poi udii il numero di coloro che furon segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila, segnati da ogni tribù dei figli d'Israele:
    Dopo ciò, apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti candide, e portavano palme nelle mani.
    E gridavano a gran voce: "La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e all'Agnello".
    Allora tutti gli angeli che stavano intorno al trono e i vegliardi e i quattro esseri viventi, si inchinarono profondamente con la faccia davanti al trono e adorarono Dio dicendo:
    "Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen".
    Uno dei vegliardi allora si rivolse a me e disse: "Quelli che sono vestiti di bianco, chi sono e donde vengono?".
    Gli risposi: "Signore mio, tu lo sai". E lui: "Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell'Agnello".

    Salmi 24(23),1-2.3-4ab.5-6.

    Del Signore è la terra e quanto contiene,
    l'universo e i suoi abitanti.
    È lui che l'ha fondata sui mari,
    e sui fiumi l'ha stabilita.

    Chi salirà il monte del Signore,
    chi starà nel suo luogo santo?
    Chi ha mani innocenti e cuore puro,
    chi non pronunzia menzogna.

    Otterrà benedizione dal Signore,
    giustizia da Dio sua salvezza.
    Ecco la generazione che lo cerca,
    che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

    Prima lettera di san Giovanni apostolo 3,1-3.

    Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! La ragione per cui il mondo non ci conosce è perché non ha conosciuto lui.
    Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.
    Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli è puro.

    Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,1-12a.

    In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli.
    Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
    «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
    Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
    Beati i miti, perché erediteranno la terra.
    Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
    Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
    Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
    Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
    Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
    Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
    Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

    Copyright @ Conferenza Episcopale Italiana [2003 11 05]

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